mercoledì, 12 marzo 2008

Gay Icon Parade

La rivista inglese Gay Times ha proclamato come massima icona gay del momento, il rugbista Ben Choen. Ok, il tipo è carino, ma ritengo che un'icona debba essere qualcosa di più.
Anche in Italia è stato condotto uno studio simile (non so da chi), che ha preso in esame 500 gay scelti tra vari settori quali la moda, la pubblicità, ma anche operai e bancari. Quello che ne è venuto fuori è un dato sconcertante: Raffaella Carrà non è più tra le icone gay italiane. Le generazioni passano e i gusti cambiano. Ecco allora riportata la classifica delle 10 icone secondo non so quale magazine italiano.
10. Paola e Chiara: Presenza abbastanza scontata per le due sorelle che nel corso degli anni hanno fatto di tutto pur di accaparrarsi una fetta di quel pubblico che quando si affeziona, perdona qualsiasi cagata. Tra video sadomaso e apparizioni al gay pride, le sorelline Lezzi riescono ad apparire all'ultima posizione della classifica delle nuove icone gay italiane.
Vamos a Bailr.
09. Gabriel Garko: Per essere bello è bello e gli è basto interpretare un malato di AIDS in un film di Ferzan Ozpetek per entrare nelle grazie della popolazione omosessuale. Mettiamoci anche un ruolo da protagonista in un film di Tinto Brass e nel serial Commesse e il gioco è fatto. Il bel Garko occupa la nona posizione, anche se vederlo come icona mi pare eccessivo.
08. Victoria Cabello: Lei è simpatica, intelligente, pungente e preparata. La Cabello conquista l'ottava pozizione nelle grazie dei gay italiani, probabilmente per merito dei suoi show sempre divertenti e un po' kitch, a suon di balletti demenziali e valletti oggetto. Le sue sono sempre trasmissioni di qualità e io spero abbia più spazio in tv.
07. Anna Tatangelo: Ora mi domando... Anna Tatangelooo? Personaggio più detestabile non poteva essere eletto, che poi con questa canzoncina da quattro soldi presentata a Sanremo avrà fatto sicuramente breccia nel cuore di milioni di gay tristi e soli e per lei questo so traduce in guadagni e fedeltà. Ma a me non mi frega. Scelta discutibile.
06. Daniele De Rossi: classe 1984, il numero 16 della Roma è sicuramente molto carino. Pacato, posato e educato, De Rossi è il ragazzo che tutti vorremmo presentare ai genitori, ma da qui al promuoverlo icona gay, mi pare un po' eccessivo. Si facesse vivo al prossimo gay pride e poi ne riparliamo.
05. Massimo Ambrosini. Chi?? Va bene che non seguo molto il calcio (diciamo per niente), ma questo lo hanno proprio tirato fuori dal cilindro. Google mi viene in soccorso e scopro essere un centrocampista del Milan alquanto bruttarello aggiungo io. Mi domando come sia finito in questa classifica e non riesco a darmi risposta.
04. Ambra Angiolini: Bambina prodigio (almeno nel campo televisivo), Ambra fa subito breccia nel cuore dei telespettatori. Ingrassa, conduce un paio di flop, sparisce, si fidanza con Francesco Renga e torna alla grande recitando in un film di Ferzan Ozpetek. Da sempre schierata dalla parte degli omosessuali, Ambra merita quest'onorificenza. T'appartengo.

Le prime tre posizioni, più che icone gay a mio avviso sono personaggi che i gay si vorrebbero sbattere (o farsi sbattere) e a questo punto getto la spugna perché secondo me abbiamo un concetto di "icona" molto differente. Tre sportivi di fama indiscussa per tre differenti sport. Ecco il podio delle nuove icone gay italiane:

03. Marco Bortolami: rugbista della nazionale dal fisico mastodontico, 110 kg per 1.96 m. Sorriso ipnotico e faccia da ragazzo per bene che si contrappone al fisico scultoreo e segnato dagli scontri, a me più che un'icona gay pare un Bronzo di Riace più massiccio. Marco almeno in questa classifica, pare aver battuto i due fratelli Mauro e Mirco Bergamasco ben più famosi di lui soprattutto all'estero. E comunque io sono nella mia fase I Love Rugby, sappiatelo. 
02. Luigi Mastrangelo: faccia cattiva e fisico scolpito nella roccia, Mastrangelo è un pallavolista italiano alto 2.02 metri e come sia finito in questa classifica io proprio non lo so. E non venitemi a dire che i giovani gay lo prendono come esempio, perché secondo me lo voglio prendere… da qualche altra parte. Che poi questo secondo me i gay li pista di botte se li incontra per strada e con quelle mani lì son sicuro che fa pure tanto male…

01. Fabio Cannavaro: più volte apparso nelle prime file delle pubblicità di Dolce & Gabbana che hanno contribuito a farlo apprezzare al pubblico gay, Fabio più che bello lo definirei bono. Classico sorriso partenopeo, e talento sul campo, è lui a vincere lo scettro di icona gay italiana. Ora ci vorrebbe qualcuno che vada a consegnargli questo premio e sentire lui cosa ne pensa...

postato da Lord79 alle ore 16:04 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: segnalazioni, televisione, gay , attualitĂ , paola e chiara


venerdì, 22 giugno 2007

Second Life... same song

Paola e Chiara - Second Life

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Apprendo solo ora che Paola e Chiara sono tornate in pista. Dopo gli esperimenti solisti, qualche settimana fa è stato presentato ufficialmente il loro nuovo singolo (sono sempre l'ultimo a sapere le cose...!). Ebbene, che loro siano furbette non c'è dubbio e un pò mi piacciono anche per questo. Che nella loro carriera si siano ispirate a Madonna e Kylie più o meno ufficialmente, anche questo non è un mistero. Però questa nuova canzone dal titolo Second Life, mi pare un pò più che ispirata! Ascoltandola mi rimane impossibile non pensare a Sweet Harmony dei The Beloved! Ho realizzato un piccolo e pasticciato medley di circa un minuto e mezzo per rendere l'idea (diciamo che più che altro mi son divertito a sovrapporre le due basi...). Ebbene, io spero abbiano avuto qualche autorizzazione... perché altrimenti...

Comunque a me sto ritornello già mi prende...

Give me a second life

Oh oh oh right now

I need a second life

Oh oh oh for u and I...

 

Update del 23 giugno:

Illuminato da un lettore spocchiosetto, scopro che l'intero cd contiene ben 11 remix del brano Second Life.  Il Radio Edit è una ballata da discoteca abbastanza insulsa, mentre le più interessanti, sono forse la traccia 7. Second Life Bochum Welt Mix e la traccia 8. Second Life Sweet Armony Mix. Per il resto è solo una roba un pò house facile da dimenticare. Mi sovviene però un dubbio: dato che anche la versione in francese (eh si, esiste anche una versione per i nostri amici d'oltralpe...) è praticamente identica a quella Sweet Harmony; allora non è che forse il brano originale fosse proprio il campionamento dei The Beloved e poi, una volta accreditata l'eccessiva somiglianza, si siano sbizzarrite in una serie di remix più o meno fortunati?!

postato da Lord79 alle ore 18:10 | Permalink | commenti (21) / commenti (21) (pop-up)
categoria: musica, news, gossip, second life, paola e chiara, the beloved, sweet harmony


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