Affossata la legge contro l'omofobia proposta da Paola Concia, non rimane che sperare nell'azione annunciata dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, la quale ha dichiarato di volersi impegnare personalmente per portare al Consiglio dei ministri una proposta di legge contro le discriminazioni che si rifaccia al Trattato di Lisbona.
Il che è un po' come credere che Babbo Natale, venga realmente a portare i doni il 25 dicembre...
Sono a un passo dal trasformare il blog in un annuncio di necrologi. E così se ne torna a casa un altro pilastro della mia generazione e nonostante Ghost sia stato probabilmente il film che lo ha consacrato al grande pubblico e se avete mai usato la creta e non avete provato a ricreare la scena del tornio siete sicuramente degli extraterrestri e nonostante Dirty Dancing sia un capolavoro che rimarrà nella storia che ha segnato la mia giovinezza e non passa estate senza che provi a fare il volo d'angelo in acqua, Point Break rimane di sicuro uno dei miei film preferiti.
Avete presente l'effetto incidente stradale? La folla che si raduna tutt'attorno, la curiosità di vedere qualcosa di anomalo, le macchine che rallentano, le persone che scuotono la testa abbassando lo sguardo e dopo qualche istante tirano dritto per la propria strada lasciandosi alle spalle le lamiere accartocciate e i corpi distesi sull'asfalto ognuno per il proprio viaggio. Esiste una cosa peggiore dello spettatore curioso che si intrufola solo per uno sguardo? E non sta succedendo forse la stessa cosa con il circo mediatico messo su in fretta a furia per raccontare questo terremoto? Mi è bastato accendere un istante la televisione per essere sommerso da una valanga di parole e si, indubbiamente è una grandissima tragedia, ma francamente mi pare tutto un gran teatro, con i giornalisti inviati che entrano nelle tende blu per chiedere a qui poveri disgraziati come si sentono e chi cerca di paragonare questo terremoto a quello di San Francisco e ancora chiacchiere e servizi inutili e la gente che scuote il capo facendo proprie le sofferenze di altre persone. Esiste ancora un confine tra l'essere informato e l'essere semplicemente curioso? Esiste una differenza tra l'etica e lo share? Personalmente, preferisco cambiare canale.
Che io sia un po' tardo non l'ho mai negato e lo dimostrano anche i risultati che ottengo a giochi del tipo Brain Challenge dove totalizzo sempre un punteggio mediomen. Però da solo proprio non riresco ad arrivarci. Qualcuno mi può spiegare per quale motivo alla povera e sfortunata Natasha Richardson, hanno staccato la spina nel giro di cinque minuti, mettendo fine alle sofferenze sue e dei suoi familiari e non c'è stato uno che neanche per sbaglio abbai pronunciato la parola "omicidio", mentre per Eluana ci hanno fatto una fiction durata diciotto anni?

In questi giorni si è fatto un gran parlare del viaggio del Papa in Africa che addirittura non ricordo quale testata giornalistica riportava il modelle dell'aereo con il quale ha viaggiato e anche cosa ha mangiato a brodo, come se interessasse veramente a qualcuno sapere se ha scelto il croissant con la marmellata o quello alla crema. Ma la notizia che ha fatto il giro del mondo in 60 secondi non è questa, quanto piuttosto scoprire che ancora seduto nella sua comoda poltrona Alitalia, abbia affermato con disinvoltura che distribuire preservativi non e' la soluzione per combattere l'Aids in Africa. Ebbene, caro il mio Benedetto, anche le mucche dell'oasi ecologica Plasmon sanno che i preservativi non sono la cura per l'Aids che non è che se ne prendi due al giorno dopo i pasti, allora guarisci dall'HIV scemunito di un Papa. Ma quelli si muoiono di fame, di sete, di malattie e di tutto quello per cui si può morire, e noi andiamogli anche a dire che non devono proteggersi! Sono demoralizzato, perché pure Wojtyla ha sempre sostenuto la teoria del non usare preservativi, ma mai era stato tanto esplicito e sinceramente non so se essere più indignato dalle parole del Papa o dalla completa astensione da parte del nostro ministro degli esteri Frattini di rilasciare dichiarazioni in proposito. No dico, tutta l'Unione Europea ha alzato un polverone, Francia e Germania, si sono scagliate contro quella frase in modo diretto e senza mezze misure e il nostro ministro che dice? No comment. Eccheccavolo, mica ti hanno beccato mentre pomiciava con Belen sul divanetto dell'Hollywood che non vuoi rilasciare dichiarazioni! Qui abbiamo uno che se ne va in giro per l'Africa nera a dire che 25 anni di ricerca scientifica non sono serviti a nulla perché "L'uso del preservativo non è la strada per combattere l'Aids in Africa, ma anzi, ne aggrava il problema" e noi restiamo a guardare timorosi che, tornato dal suo viaggio, Benedetto ci possa sculacciare e mettere in punizione? Che l'Africa sia l'angolo della terra più colpito da questo male ormai si studia pure alle elementari tra una poesia di Natale e una tabellina del due e che i preservativi siano un rimedio affinché questa malattia non si diffonda a macchia d'olio è un dato scientifico e non una cosa che si è inventata un certo signor Durex che un giorno non sapeva cosa fare e allora si è inventato questi palloncini da pisello per trovare un nuovo business con il quale arricchirsi. Anche perché insomma, indossare un condom al momento di maggior passione è già una cosa abbastanza scomoda che non è proprio come mettere un paio di Prada ai piedi e andiamo pure a dire in giro che è inutile e tanto vale andare a sparare il virus con delle cerbottane che almeno infettiamo tutti ancora più velocemente. Leggo che in Camerun ci sono circa 500 morti al giorno a causa dell'Aids e l'utilizzo del preservativi non dovrebbe essere solo consigliato, ma necessaio. Io sono a favore del condom che protegge dal contagio non solo in zone così problematiche come l'Africa ma anche nella nostra realtà quotidiana dove pensiamo sempre che certe cose a noi non possono accadere. Io sono a favore della vita. E poi loro erano quelli che non volevano uccidere una ragazza già clinicamente morta da duecento anni... beata coerenza.
Roma, Ponte Sisto. Mia Nonna diceva sempre che l'occhialone di Ponte Sisto, era il miglior modo per verificare il livello di guardia del Tevere. Qualora l'acqua avesse raggiunto e attraversato il suo foro centrale allora sarebbe stato saggio allontanarsi dalla zona di Trastevere. Altro che stato di calamità naturale e Protezione Civile ad ogni angolo... la saggezza popolare ha sempre ragione e dato che mancherà ancora un metro abbondante prima di passare attraverso il foro, io non ho intenzione di allarmarmi. Ma ora vado a mettere in salvo i miei quattro stracci...
Isola Tiberina ore 10.00 - Forse non tutti sanno che all'interno dell'Isola vi è un ospedale dove, guarda un po' che combinazione, sono nato io quasi trent'anni or sono.
Ponte Milvio visto da Ponte Flaminio ore 12.45, Le arcate laterali sono quasi completamete sommerse, il fiume raggiunge i 12 metri di altezza. Il saggio Sindaco Alemanno consiglia ai cittadini di non andare a lavoro e rimanere chiusi a casa, sempre che non si abiti su quei barconi galleggianti, perché in tal caso imagino sia meglio darsela a gambe levate.
Ponte Milvio ore 13.00 - Transito Vietato al pubblico per motivi di sicurezza
Ponte Sant'Angelo ore 13.30 - Una casa galleggiante alla deriva si schianta
Ponte Sant'Angelo ore 13.35 - Protezione Civile e Vigli del Fuoco al lavoro per liberare la casa galleggiante. Transito vietato
Isola Tiberina ore 13.50
Ponte Garibaldi ore 13.55 - Curiosi si fermano ad ammirare la piena con un misto di eccitazione e spavento, come quando ci sono gli incidento sul raccordo che la gente rallenta per guardare creando degli ingorghi da Guinnes Dei Primati, il ponte è chiuso al traffico
Ieri addirittura il telegiornale ha parlato della Roma antica ricostruita virtualmente grazie a Google Earth e io subito mi accorgo che probabilmente dovranno modificare il modello tridimensionale. Si, perché con gli scavi per la costruzione della metro C, hanno scoperto un nuovo imponente edificio di età adrianea di cui non si sapeva l'esistenza e premesso che anche il mio gatto si immaginava che avrebbero ritrovato qualcosa che scavare a Piazza Venezia e aspettarsi di non riesumare nulla, è come andare in un bagno pubblico e sperare di trovare il cesso pulito, ma mi domando come minchia sia possibile che nessuno sapeva dell'esistenza di un edificio in marmo con gradoni di dimensioni monumentali e addirittura Settimio Severo aveva dimenticato di riportarlo nella sua Forma Urbis (la pianta monumentale marmorea di Roma imperiale). Cioè, mica stiamo parlando di una zona inesplorata del deserto del Gobi, Piazza Venezia che cribbio, se sotto i nostri piedi abbiamo l'ottava meraviglia del mondo, qualcuno doveva pur saperlo, no? Ovviamente subito tutti concordi nel far rivedere la luce a questo gioiello del passato e poco importa se per tirarlo fuori occorre sbracare i dieci pini secolari che hanno visto passare le due guerre e hanno resistito perfino a Benito Mussolini, che quello tanto ce l'aveva con gli ebrei, mica con i pini e allora via con le motoseghe e ciao ciao Pini di Roma. Ma tu pensa un po', un mega tempio a Piazza Venezia, magari se scavano ancora trovano anche la felpa della Diesel che è sparita dal mio armadio e poco importa se per riesumarla bisogna buttare giù parte del Vittoriano, in fin dei conti, sarebbe una notizia talmente bella che un sacrificio si può anche fare no?
Si è fatto un gran parlare di quella freddura del Berlu che evidentemente in pochi abbiamo capito e io non riesco a spiegarmi come nel duemilaotto un premier di fama mondiale non possa uscirsene con una battuta da osteria senza che si sollevi un polverone che per poco l'America non ci dichiara guerra e in definitiva, come ha poi successivamente spiegato, dare dell'abbronzato al neo presidente americano voleva essere un grande complimento, una carineria assoluta nei suoi confronti e infatti è stata una cosa talmente carina che Simona Ventura ha subito deciso di emulare il suo gesto dando della cornuta ad Ivana, che tanto è una parola talmente carina... e allora anche io voglio togliermi una soddisfazione e voglio dire al Santo Padre che è una ragazzo giovane, bello e anche represso e chi altro vuole dire una carineria assoluta a qualcuno?
Mancano ormai meno di quattro giorni Election Day e la stampa americana non parla d'altro e pare che Barak Obama questa mattina sia passato dal ferramente a fare la copia delle chiavi della Casa Bianca, perché tutti i dati statistici lo danno per favorito anche se sempre meglio ravanarsi i coglioni per scaramanzia e mentre le Tv impazzano e i giornali dedicano sempre più spazio a quest'evento e l'America rimane con il fiato sospeso, Paris Hilton se ne esce con un video che chi ne capisce il senso è bravo, perché io non credo sia una canzone di quelle che si possono sentire anche ala radio, insomma, almeno lo spero. E comunque la Paris è sempre favolosa e alla fine io in politica la vedo pure bene con quel bel tailleur elegante... del resto, se noi abbiamo la Carfagna, insomma, lei pure qualche cosa la potrà fare...
Recentemente mi sono iscritto a Facebook. Ecco, io proprio non l'ho capito a cosa serve questo programma. Si, perché continuano ad arrivarmi richieste di gente che vuole essere mia amica e io non so cosa devo fare. Accetto? Ma se sono persone che non conosco, devo accettare ugualmente per educazione, oppure posso anche sfancularle? E se sono persone che conosco ma che sono interessanti quanto una copia di Donna Moderna vecchia di due mesi? No, perché io questi meccanismi di Facebook non li ho capiti e inizio a domandarmi se lo scopo ultimo sia quello di accumulare più amici possibili come fossero punti fragola della Esselunga. Alla fine che premio mi danno? (Devo informarmi se esiste un catalogo...). Comunque, sono già stato contattato da gente che Gesù Mio avrei preferito infilami spilli sotto le unghie piuttosto che riparlare con loro che io le cose tipo pizzata con quelli delle medie proprio non le sopporto anche perché poi finisce sempre a tarallucci e vino con quelli che raccontano di quanto sono fichi e di quante cose hanno fatto durante questi anni e io mi ci giocherei la mano di mio fratello che la metà sono cazzate. Dunque qualcuno può spiegarmi in cosa consiste questo Facebook? Devo diventare amico di tutti? Oppure lo devo usare per ritrovare persone scomparse alla Chi L'Ha Visto?
Leggo sul giornale (di ieri) che a Roma sono state già fatte le prime multe a clienti e prostitute che esercitano in strada. E' si, perché da qualche giorno è in vigore la nuova terribile ordinanza del nostro meraviglioso sindaco dal pugno di ferro Gianni Alemmanno. Ordinanza che rimarrà in vigore fino a quando non sarà varato il ddl Carfagna. Dalla padella alla brace. Il fatto è, che questo decreto non l'ho capito mica tanto bene, ma che io non sia una cima non è di certo una novità, però il giornale dice a chiare lettere che le multe saranno fatte a chi adesca, poiché con il suo comportamento e il suo abbigliamento indecente, turba la sicurezza stradale e distrae gli automobilisti. Uh, ma tu pensa. E io che credevo ci fosse dietro chi sa quale motivazione aulica per il recupero delle lucciole costrette a prostituirsi, ma a quanto pare il Gianni vuole solo strade scorrevoli e marciapiedi puliti. Ma, allora con questo ragionamento, dovranno multare anche David Beckham e il suo pacco gonfio come un porta monete... perché io le vedo le macchine che rallentano quando passano davanti a tutto quel ben di Dio! E già che ci siamo, se fosse possibile anche togliere quel cartellone gigante di Valeria Marini che si rotola in una pozza d'acqua come fosse un facocero... perché quello si che mi distrae un sacco, altro che le puttane.
Presentata qualche giorno fa a New York, l'innovativa Rotating Tower che dovrà essere realizzata tanto per cambiare a Dubai. Progettato dall'architetto fiorentino David Fisher che ha questo nome che ispira subito aria di campagna toscana, l'edificio sarà costituito da 80 piani, tutti in grado di ruotare su sé stessi in maniera indipendente. L'innovazione è che grazie a pannelli solari e pale eoliche, sarà in grado di produrre energia per tutti gli inquilini e per l'intero quartiere in cui sarà costruito. Energia a scrocco? Voglio vivere in quel quartiere. Ma la meraviglia starà soprattutto nel panorama che si godrà dagli appartamenti. Ruotando di 360° infatti, la visuale cambierà in ogni momento, disegnando un profilo continuamente diverso del grattacielo e saranno gli stessi abitanti della torre a poter scegliere a piacimento il panorama e quindi l'aspetto dell'edificio. Essendo un collega di questo David Fisher, mi sento in dovere di esprimere la mia opinione di professionista al riguardo e dico che l'idea è veramente innovativa e interessante, ma soprattutto vorrei assistere ad una riunione di condominio, perché io già li immagino mentre si scannano per decidere l'aspetto della torre, tra chi vorrò una spirale, chi un prisma e chi solamente ruotare a cazzo di cane per tutto il giorno. Già adoro questo progetto.
George W è arrivato e a Roma è subito traffico.
Che poi, non voglio fare quello che si vede troppi film di fantascienza, ma possibile che quando mi passano sulla testa i suoi elicotteri, improvvisamente il telefono smette di prendere? No, perché oggi ci ho messo venti minuti per finire una telefonata...
7 giugno 2008. E anche quest'anno il Pride a Roma è andato.
In un clima di totale allegria e spensieratezza che quasi ci si stava dimenticando il perché siamo scesi ancora una volta per le strade della città a marciare uniti e compatti a ritmo di musica. Fortuna che poi ci hanno pensato i soliti urlatori al microfono a farci tornare il groppo in gola ricordandoci la storia dei diritti e dei pestaggi. E fortuna che poi ci son stati quegli altri lì a farci sorridere di nuovo quando ci hanno chiesto di cantare l'inno nazionale perché "Anche noi siamo cittadini italiani!!!" e allora giù con sei minuti di Fratelli d'Italia... neanche stessimo alla finale dei mondiali di calcio. Che poi, ci fosse stato anche solo uno tra la folla a cantare con la mano sul petto, ecco, forse la cosa sarebbe stata meno ridicola...
Tornato a casa accendo la televisione e mi sorprendo che il telegiornale nazionale non abbia minimamente accennato al Pride di Milano che si è svolto contestualmente. Tutte le telecamere puntate sulla manifestazione di Roma. Aveva ragione dunque la Carfagna, quando ha affermato che "Roma è la capitale della cristianità e quindi qui il gay pride è oltremodo provocatorio!"? E io che credevo di vivere nella capitale della Repubblica italiana... che pivello che sono... Che poi ve lo dico, dopo tutta quella camminata e la gente e l'umidità, e la musica e tutto il resto, io avevo un'ascella e una faccia lucida, neanche avessi fritto tutto il giorno involtini primavera.